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LA STORIA DELLAVESPA 
 

 la prima vespa, nacque nel 1945, come prototipo, che non venne mai prodotta in serie. Il suo nome era Paperino, progettato dall' ingegnere Renzo Spolti, ma aprì la strada alla prima Vespa 98 dello stesso anno, ma questa non fu destinata a restare un prototipo  e venne denominata MP6. L' anno successivo entrò finalmente in produzione, con il classico raffreddamento ad aria forzata

 

                                                                                                                 


dopo due anni di prove, cominciò la produzione ufficiale del nuovo scooter, che prese il nome di Vespa. Il logo originario dell "Vespa"

Al momento della presentazione ufficiale al pubblico, il prototipo realizzato da D'Ascanio apparì per alcuni un progetto "improponibile"; ma nonostante i commenti negativi degli addetti ai lavori, la Piaggio decise la produzione in serie di circa 2000 esemplari della "Vespa 98" ed organizzò al Circolo del Golf di Roma la sua presentazione. Cominciarono ad essere prodotte quasi subito negli stabilimenti di Pontedera sotto la direzione tecnica di Carbonero le prime Vespa con una cilindrata di 98 cc., due tempi, tre marce, accensione a volano magnete, potenza max 3,2 cavalli a 4500 giri che consentivano una velocità massima di 60 km/

La Vespa mostrò comunque, fin dall'inizio, un'affidabilità ed un consumo a livelli decisamente competitivi; quanto alla velocità, i primi viaggi fuori porta misero in evidenza il fatto che la velocità massima di crociera poteva essere mantenuta per lunghissimi tratti, innalzando le medie ottenibili sui percorsi medio-lunghi, mettendo la vespa alla pari alle moto leggere di medie cilindrate che potevano vantare punte velocistiche massime superiori di 40-50 km/h. poi si aveva il vantaggio della ruota di scorta e non era da sottovalutare in quel periodo in cui la qualità dei copertoni e delle camere d'aria era piuttosto scadente e le strade asfaltate erano rare. La posizione di guida così riposante e il guidatore protetto, consentivano tirate prolungate anche a chi non aveva allenamento o propensioni ai "tapponi". I chilometri da percorrere in sicurezza, in scioltezza, velocemente ed in economia erano, dunque, alla portata di tutti.

Nel 1948 la Piaggio produce il primo prototipo di una Vespa da Corsa. Resterà solo un prototipo ma ancora oggi ne esistono alcuni esemplari 

 

                                                                                                               

Nel 1950 vengono prodotti due esemplari di Vespe da competizione: sulla pista di Monthlery la Vespa (con una carenatura disegnata per l'occasione) raggiunse la velocità di 136km/h.

   Il record più importante però spetta alla Vespa Siluro che sulla Roma   Ostia superò i 170km/h

 

                                                                                                                      

 

 Un'altra Vespa da competizione è la slpendida Vespa 6 giorni che partecipo  con successo alla gara dalla quale prende il nome

 

                                                                                                                                     

 Nel 1953 la Piaggio presenta Prima la Vespa 125 Ultraeconomica che ebbe poco successo e uscì di produzione dopo solo un anno La 125U fu la prima Vespa a montare il faro sul manubrio anziché sul parafango.
Poi la Vespa '53 125cc dalle linee più rotonde che fu prodotta fino al 1957

 

 125u                      150-53

 il 1957 vide l'ingresso della Piaggio sul mercato delle 4 ruote con la Vespa 400, una macchinetta equipaggiata da un bicilindrico a 2T da 400cc

Questa "vespa" ha partecipato ad alcune gare di rally e a una Parigi-Mosca.

dopo un buon successo di vendite anche all'estero
e uscita di produzione nel 1960.

 

 

nel 1959 La Vespa 150 ha una estetica ancora legata ai modelli degli anni 50 ma introduce due grosse novità, la scocca formata da due semigusci saldati tra loro,e un motore 2T con distribuzione rotante a immissione dal carter motore. Con questa tecnica migliorarono i consumi e la percentuale dell'olio fu abbassata dal 5 al 2%.

La stessa concezione del PX e delle vespa ultima serie

 vespa150                                                  vespa1963 sportellino basso

 

 

 vespa primavera 1968  rally180 1968

 vespa px151